domenica
16
febbraio

P1050264

Diario dell'incontro

dopo tanti e tanti giorni di pioggia, che sembrava quasi dover smentire il “non può piovere per sempre” di BrandonLeeana memoria, questa domenica è primavera. siccome scemuà è sempre un po’ in ritardo, ma è anche una maledetta ansiosa ben celata, per questo appuntamento è in anticipo. “stupendo, faccio le cose con calma!”, si diceva. e invece no, perché mentre apre l’armadio l’anta destra le cede fra le braccia e per fortuna è un’abile montatrice di mobili del colosso svedese dal marchio giallo su sfondo blu, così, cacciavite alla mano e qualche imprecazione, voilà!, riparazione fatta. ma non finisce qui! scemuà esce a comprare i soliti giornali, risale le scale a quattro a quattro, mette le chiavi nella toppa e le chiavi si rompono. tutto molto bello. scemuà mantiene una calma zen, che in questo periodo va di moda, chiama amicofratello, che arriva volando in bicicletta e le porta un altro mazzo di chiavi.
le disavventure, almeno per questa settimana, finiscono qui.
scemuà si mette ai fornelli per fare i pancakes caldi caldi e mentre imburra, aspetta le bolle e rigira, arrivano i primi ospiti. “bella casa, complimenti!”, “ma come ti è venuta questa idea?”, si inizia a chiacchierare. c’è forse un po’ di imbarazzo iniziale, ma i muffin al pesto sono lì a fungere da pretesto per iniziare a mangiare e accomodarsi. è un attimo, il clima si fa piacevole e si inizia a parlare di film, di web-series, di idee, progetti e di cibo. e poi di discorsi anche più seri, ma tutto sempre con una piacevolezza incredibile. alle cinque scemuà rimette sul fuoco il bollitore, arriva la seconda tranche di tisane e si va aventi così, fra chiacchiere e risate fino alle 19.
“ci siamo piazzati!”, le dice l’amica che da sempre incoraggia. ma non è così. scemuà ha piacere, perché anche se a volte non parla tanto e sembra che stia da un’altra parte con la testa, le piace guardare e ascoltare e farsi tante domande.

Commenti

comments